mercoledì 28 novembre 2012

BENVENUTI.

Il Gruppo Formazione annuncia per la prima volta e con gran fervore:
“Benvenuti  nel nostro blog!”Nato come strumento per la diffusione e la promozione dei progetti  e delle idee che hanno animato la nostra attività di realizzazione di un project work assegnato durante lo svolgimento del Master , il Nostro blog è destinato a diventare qualcosa di più…
Noi, membri del Gruppo Formazione, siamo già certi di aver creato uno strumento efficace e di lungo termine. Tuttavia, siamo interessati  a voi, visitatori, affinché possiate condividere con noi il valore di questo strumento.  Ecco perché occorre presentarci e rispondere alle seguenti domande:
 chi siamo e qual è lo scopo della creazione di questo blog? In cosa consiste la Formazione Esperienziale? In cosa crediamo?

CHI SIAMO.


      Siamo un gruppo di ragazzi e ragazze nella fase finale, nell’ultimo scatto,  del Master MPS4 “ People Strategy”. Comunicazione Organizzativa e Gestione delle Risorse Umane (giunto alla sua quarta edizione) le cui attività si sono svolte nella Facoltà di Scienze Politiche, Sociologia e Comunicazione dell’Università degli Studi di Roma “Sapienza”.  
      Tra le attività di project work previste dal Master, quella dominante ha coinciso con  la realizzazione di alcuni progetti di formazione esperienziale basati sull’uso delle metafore. Gli interventi formativi  che abbiamo progettato e che comprendono sia la micro-progettazione sia la macro-progettazione, sono destinati ad essere realizzati con lo scopo  primario di valorizzare il  territorio di Tavarnelle Val di Pesa e le sue aziende. A tal fine ci siamo recati fuori dalle aule universitarie e muniti di curiosità,  siamo giunti in quei verdi luoghi toscani per:
·     Visitare ed analizzare le aziende, le loro risorse, i processi e loro criticità.
·      Comprendere se e in che modo sarebbe stato possibile realizzare interventi di formazione esperienziale all’interno delle aziende.  Si trattava, dunque, di valutare la disponibilità di spazi, tempi, strutture, strumentazioni  e di risorse umane disposte a partecipare agli interventi di formazione.
      Le proposte formative che abbiamo realizzato e le aziende coinvolte sono:
a) Terapia d’Orto: da un percorso individuale allo sviluppo del team building . Da realizzare  nel     Giardino Sottovico (Barberino Val d’Elsa) FI.
b) Il Laboratorio di Pasta Fresca di Wilma. Da realizzare nel Laboratorio di Pasta Fresca di Wilma.
c) Il Laboratorio Argento Firenze. Da realizzare nel laboratorio “Argento Firenze” (territorio di Sambuca).
d) Il Laboratorio del Vino. Da realizzare nell’agriturismo “Villa Spoiano” .
e) Il Parco Botanico e l’Osservatorio Polifunzionale del Chianti: “per essere.. naturalmente venditori”. Da realizzare nelle aree comprese dal Parco Botanico e dall’Osservatorio Polifunzionale del Chianti.
f) Museo d’Arte Sacra . Through art to team work. Da realizzare  nel Museo d’Arte Sacra.

LO SCOPO DEL BLOG.


Perché limitarsi alla creazione di una brochure contenente le metafore formative se, fortunatamente, esistono anche altri strumenti per diffondere ed affermare i nostri progetti? Ecco balzare fuori l’idea di un blog pubblico inteso come mezzo per dare e ricevere, ma soprattutto per prolungare e far continuare a “respirare e mantenere vivo” il frutto del nostro lavoro. Questo blog permetterà , dunque, di:

  • Farci conoscere e pubblicizzare i nostri progetti formativi: coloro che saranno interessati ad approfondire i contenuti e  ottenere maggiori dettagli sui nostri progetti formativi potranno contattarci e chiedere di più…
  • Condividere le nostre opinioni sulla formazione esperienziale e non solo con tutti i visitatori interessati a realizzare uno scambio di informazioni.
  • Essere criticati sia da esperti formatori e professionisti nell’area delle Risorse Umane, sia da coloro che, nonostante l’inesperienza in tali campi, non condividono le nostre idee.  Siamo disposti a metterci in gioco, a ricevere  feedback non sempre positivi ma comunque fonte di ulteriori riflessioni: anche questo ci alimenta e ci forma.  

IN COSA CREDIAMO.



Noi crediamo nella Formazione e nella sua ormai nota capacità di sviluppare e mantenere le competenze e il valore delle persone in ogni azienda.
Noi crediamo nell’importanza della condivisione della conoscenza  e nello scambio di opinioni  tra noi ma soprattutto con tutti coloro che saranno animati dalla curiosità di commentare, postare idee nuove, criticare o consigliarci di chiudere il blog perché “non  siamo ancora” specialisti delle Risorse Umane e quindi acerbi e poco credibili. Tuttavia, noi crediamo in ciò che facciamo e continueremo, nonostante tutto, a farlo. Siamo un gruppo di ragazzi che si stanno affacciando nel mondo, tanto complesso quanto attraente, delle Risorse Umane. Siamo giovani donne e giovani uomini che vogliono presentare le proprie idee e crescere insieme, passo dopo passo.
Noi crediamo nella forza del nostro entusiasmo, lo stesso che ci ha guidati durante il tempo trascorso insieme e reso complici nell’affrontare e portare a termine i nostri progetti.  Questo blog dimostra quanto sia forte la  voglia di continuare a lavorare insieme, credendo in ciò che facciamo. L’entusiasmo,  frutto del possibilità di poter contribuire, anche solo un po’, alla diffusione dell’importanza delle attività di Formazione e della Gestione e Valorizzazione delle Risorse Umane, guida e guiderà la nostra voglia di formare, formandoci.

LA FORMAZIONE ESPERIENZIALE E LE METAFORE FORMATIVE.



La formazione esperienziale e i suoi metodi, nonostante siano collegati alle metodologie formative non tradizionali, si sviluppano e tentano di generare delle intime trasformazioni nei destinatari di tali interventi. Riuscire a “stressare” certe caratteristiche emotive o razionali degli individui è fondamentale per il raggiungimento deglii scopi per cui sono stati progettati i corsi. Il partecipante, infatti, apprende utilizzando tutti i suoi canali: cognitivo, emotivo e fisico; inoltre, tanto più sono coinvolti tutti e tre in modo consistente quanto più cresce il livello di esperienzialità delle attività formative. Il partecipante, protagonista attivo, apprende attraverso l’allenamento, la prova e la sperimentazione dei propri comportamenti. Egli si osserva mentre agisce (auto-osservazione), osserva il comportamento degli altri (etero-osservazione) e  si ferma per discutere e riflettere con gli altri (debriefing). Questo porta a scoprire sia le conseguenze negative di alcuni nostri comportamenti sia a prendere consapevolezza e valorizzare i comportamenti costruttivi inconsapevoli. E’ bene chiarire, a tal punto, che non vengono eliminati del tutto le metodologie e gli strumenti tradizionali ma sono usati per organizzare  e potenziare l’apprendimento e così rendere più agevole la possibilità di trasferire in essi i comportamenti tipici della propria e reale quotidianità lavorativa. Il processo di apprendimento si connette, infatti, a situazioni concrete: le attività proposte sono reali e le conseguenze dei propri comportamenti immediati. Tramite l’utilizzo della metafora, in particolar modo, l’attività proposta risulta formativa proprio perché legata metaforicamente all’uso di determinate competenze target utili nel proprio ruolo professionale. I vari metodi usati dalla formazione esperienziale formano un campo eterogeneo: occorre evitare di identificarlo automaticamente soltanto con l’outdoor training (in quanto utilizza anche attività indoor) di cui però è un valido e noto metodo.
Cos’è l’outdoor training?
E’ un insieme di metodi destinati alla generazione di un processo di apprendimento in situazioni non solite o addirittura estreme per gli individui/lavoratori. Si tratta di attività di formazione spesso strambe o svolte in condizioni ed ambienti inusuali (ad esempio in territori naturali) che presuppongono da parte dei partecipanti un grande impegno fisico o mentale e l’assegnazione di compiti connessi a problemi, situazioni, vincoli realmente esistenti nelle attività di ogni giorno. Si va oltre l’aula e la classe, riuscendo così a sbloccare schemi mentali e comportamentali ormai obsoleti. Vivere la formazione fuori dal proprio ambiente di lavoro  permette alle persone di sfidare e auto-sfidarsi mettendo alla prova le proprie capacità senza preoccuparsi degli effetti di eventuali errori.